Eliminiamo un problema di sicurezza su WhatsApp in pochi click. Basta accedere alla sezione “Impostazioni” e seguire alcuni passaggi chiave.
WhatsApp è l’app di messaggistica più utilizzata in Italia. Ogni messaggio è protetto dal protocollo di crittografia Signal che rende la comunicazione sicura ancora prima di lasciare il proprio dispositivo. Nonostante questo c’è un problema di sicurezza da risolvere subito.
WhatsApp è la piattaforma di messaggistica utilizzata al mondo da oltre 2 miliardi di utenti. L’applicazione si presenta come un servizio sicuro utilizzando i sistemi crittografici end-to-end per proteggere le chat. Nonostante questo accorgimento sono stati segnalati furti di identità e vari scam che hanno interessato l’app di messaggistica. Dobbiamo sapere che la crittografia usata per proteggere i dati nel percorso da mittente a destinatario è efficace ma ci sono altri aspetti da valutare. Prima ancora di installare l’app bisognerebbe accertarsi che ci sia adeguata protezione dagli hacker a 360°.
La crittografia end-to-end è una tutela per i messaggi dallo snooping della rete wi-fi e dagli attacchi man in the middle ma bisogna valutare anche le offensive volte ad ottenere i dati personali dell’account. Con credenziali deboli e facili da indovinare esperti hacker impiegano pochi secondi a forzare il sistema di protezione. Otto caratteri non bastano per una password efficace. In otto minuti viene scoperta. Serve una frase ben più lunga composta da caratteri speciali e anche spazi. Inoltre sarebbe bene attivare l’autenticazione a due fattori come ulteriore protezione.
Un problema di sicurezza dell’applicazione di messaggistica più usata al mondo riguarda il backup delle chat. Questo non è protetto da crittografia end-to-end. Aprite WhatsApp e accedete ad “Impostazioni” e poi “Impostazioni chat”. Su backup delle chat si noterà come questo sia attivo in modalità automatica mentre non prevede la stessa attivazione automatica della crittografia end-to-end.
Essendo questa una protezione aggiuntiva dei dati che tutela la privacy bisogna procedere in autonomia e attivare il backup crittografato tramite impostazioni. La chiave sarà la password scelta a protezione del backup ma attenzione a scriverla e conservarla adeguatamente perché se dovesse essere persa o dimenticata non si potrà in alcun modo recuperare. Dopo aver attivato la procedura si potrà sempre decidere di disattivarla successivamente a patto che si ricordi la password utilizzata. Procedere o meno con l’attivazione del backup crittografato è una decisione personale. Se si vuole tutelare la privacy si può procedere ma solo se si avrà la certezza di non perdere mai la password.
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